Il Bosco Verticale nominato tra i 50 grattacieli più iconici degli ultimi 50 anni

Chicago, 8 Ottobre 2019

Il Council on Tall Buildings and Urban Habitat inserisce il Bosco Verticale nella lista mondiale dei 50 edifici che più hanno dato valore alla crescita e allo sviluppo sostenibile della propria città, rappresentando un modello per i grattacieli futuri.

Dopo i numerosi premi internazionali ricevuti, il Bosco Verticale viene ora ufficialmente inserito nella lista dei 50 grattacieli più iconici del mondo negli ultimi 50 anni. E' questo il nuovo riconoscimento che arriva dal Council on Tall Buildings and Urban Habitat, che già nel 2015 lo aveva indicato come il più bel grattacielo al mondo.

Situato nell'area di Porta Nuova, è protagonista di uno dei più importanti progetti di riqualificazione urbana in un centro storico in Europa: le due Torri verdi si affacciano sui 10 ettari della Biblioteca degli Alberi di Milano, ormai nota con l'acronimo di BAM, primo esempio in Italia di parco pubblico gestito da un privato, la Fondazione Riccardo Catella, che si occupa della cura e della gestione di questo polmone verde, importante elemento di riconnessione e ricucitura di tutta l'area di Porta Nuova.

Il Bosco Verticale, disegnato e progettato da Boeri Studio (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra) realizzato e gestito da COIMA, è tra gli edifici alti che più hanno contribuito a portare valore al proprio territorio e alla propria comunità urbana. Inoltre ha rappresentato, dalla sua realizzazione, un modello per tutti gli edifici progettati successivamente che integrano l'elemento vegetale nel proprio corpo architettonico. Un esempio di perfetta integrazione fra uomo e natura, che non si ferma all'aspetto esteriore, ma si riflette anche nella progettazione dell'Interior Design e dello Space Planning curati da COIMA Image.